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20 septembre 2015 ~ 0 Commentaire

Resoconto del progetto

COMENIUS Sans titre

Il progetto Coménius è un progetto europeo che si è svolto su due anni 2013-14 e 2014-15, tra il liceo bretone, Saint-Thérèse, in Francia e un liceo emiliano, G Luosi, in Italia.
Lo scopo di questo progetto era di promuovere i prodotti culinari delle due regioni.

Il primo anno, gli studenti hanno scoperto la regione dei loro corrispondenti: prodotti, fabbriche, cultura e la lingua.
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Il secondo anno, gli studenti italiani hanno partecipato, nel febbraio 2015, ad un salone della gastronomia e del vino per fare scoprire e assaggiare i loro prodotti: lo zampone, il parmigiano reggiano, l’aceto balsamico, il lambrusco.
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In Italia gli studenti italiani sono stati menzionati in un articolo sul giornale.
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Gli studenti francesi hanno partecipato alla Fiera di Mirandola in maggio 2015 per presentare e fare assaggiare diverse specialità: le crepe, il sidro, il caramello, il kouign amann e diversi biscotti tipici della Bretagna. I ragazzi hanno allestito uno stand dove cucinavano crepes da offrire alle persone. I prodotti, per lo più sconosciuti agli italiani, sono stati molto apprezzati e gli studenti hanno potuto fare nuove esperienze
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Noi francesi abbiamo fatto un’ intervista radiofonica. Abbiamo anche avuto una formazione per imparare a fare delle crepe per lo stand un mercoledi dopo la scuola, con una rappresentante dell’azienda Krampouz. Sans titre5

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Penso che sia un ottimo progetto, molto interessante. Gli studenti imparano con persone madrelingua, quindi hanno la possibilità di migliorare le loro conoscenze. Inoltre vedono come i ragazzi della loro età vivono in un altro paese e visitano posti nuovi. Quindi oltre ad imparare si divertono.

Ho conosciuto nuove persone con cui sono ancora in contatto e per un po’ ho cambiato la mia vita: invece di andare a scuola lavoravo, quindi avevo più responsabilità. Sono contenta di essere tornata in Italia perché è un paese che mi piace molto e che trovo bellissimo.

Penso che per tutti gli studenti fosse un po’ difficile all’inizio capire quello che la gente diceva, alla Fiera per i Francesi e al salone per gli italiani, perché tutti parlavano molto veloce.Non era semplice neanche spiegare le cose perché spesso non conocivamo le parole. Per noi francesi è stato un po’ difficile trovare i prodotti, che sono arrivati solo un mese prima di andare alla Fiera

Camille Echavidre

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17 septembre 2015 ~ 1 Commentaire

RESOCONTO COMENIUS

Sans titre2

Abbiamo fatto un progetto europeo(Comenius) che si chiama “Du salé au sucré”; è su due anni 2013/2015 con una classe di Mirandola una citta dell’Emilia Romagna, del liceo Luosi.Il nostro obiettivo era di preparare una fiera per promuovere i nostri prodotti e per la classe italiana era di partecipare al “Salon des vins” a Quimper.

salon des vins

Il primo anno siamo andati in Italia per due settimane e là abbiamo incontrato le imprese della regione e abbiamo scoperto i loro prodotti ma abbiamo anche visitato alcune citta famose come Firenze e Venezia. Il secondo anno siamo tornati a Mirandola per partecipare alla fiera, promuovendo i prodotti bretoni alla gente. Inoltre, subito dopo la fiera abbiamo fatto scalo a Milano con lo scopo di visitare l’Expo (perché il tema è : “Nutrire il pianeta, energia per la vita”) e dopo tornare a Quimper con l’aereo.

Sans titr

Penso che questo progetto sia stato bellissimo a livello umano e linguistico. Ho migliorato il mio italiano molto di più in questo progetto che in due anni perché le persone mi hanno insegnato nuove parole, migliorandomi. Mi è piaciuto tanto perché i ragazzi del luosi sono stati con noi molto disponibili e ci siamo legati a loro.

E stata una bella scoperta culturale. Secondo me l’architettura è molto affascinante e penso che tutti dovrebbero andare in Italia una volta nella loro vita. monumento che più mi ha colpito è stato il Duomo di Firenze e in particolare la vista del Duomo.

Per quanto riguarda le difficoltà allo stand, è stato complicato “vendere” i prodotti alla gente perché molti non li conoscevano e anche parlare del nuostro progetto.

stand 3

Abbiamo notato che le persone prefericivano assaggiare le “crêpes” piuttosto che ascoltare ma alla fine anche diverse persone ci hanno ascoltato.

stand 2

In conclusione questo progetto mi ha appassionato molto e se avessi la possibilità lo rifarei. Consiglio ai ragazzi più giovani di provare questa bellissima esperienza !

Robin P.

stand

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15 mars 2015 ~ 0 Commentaire

Una giornata al « Salon des Vins et de la gastronomie »

RESOCONTO (lunedì 23/02)

Le cose che abbiamo fatte

Il lunedi 23 di Marzo siamo andati al “salon des vins et de la gastronomie” a Quimper, era l’ultimo giorno dei salotto. Abbiamo presentato i prodotti degli italiani, spiegato perché avevamo uno stand per questa manifestazione, e quindi abbiamo fatto la promozione dei prodotti.

impressioni

Era una bella giornata che ci ha permeso di aprirci sul mondo di essere meno timidi perché dovevamo parlare, presentare il nostro proggetto Comenius; . Abbiamo avuto l’impressione di essere come veri venditori. Abbiamo dovuto “sopportare” i diversi tipi di clienti e quindi qualche volta era un pò divertente.

impressioni del pubblico

Hanno chieso sempre la stessa domanda : “Che cosa è ?” quando hanno assaggiato il prosciuto secco… Volevano anche comprar i prodotti ! ma noi facevamo solo la promozione dei prodotti.

Il parmigiano reggiano con l’aceto balsamico sono piaciuti a tutte le persone.

Alcune persone ci hanno “congratulato” della nostra presenza e del nostro impegno ..

Prodotti

I prodotti vengono sempre dalla provincia di Modena perche il nostro progetto riguardava solo i prodotti di Modena, Casa Modena. Abbiamo fatto la promozione di : il parmigiano, l’aceto balsamico di Modena , il prosciutto di Parma , lo zampone, il lambrusco : tutti prodotti di qualità superiore, prodotti DOP
Per me, mi piace soprattutto l’aceto balsamico.

Robin PHILIPPE

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01 mars 2015 ~ 0 Commentaire

La presse bretonne s’intéresse à notre projet

Notre stand

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14 février 2015 ~ 0 Commentaire

Le programme du voyage à Quimper

Programma
19 febbraio 2015
Partenza da Mirandola, Via Barozzi, 8
ore 8.00 per Milano Linate
Imbarco alle ore 13 –
Arrivo a Parigi Orly sud ore 14.20
Trasferimento al Terminal Orly West
Imbarco per Quimper ore 19.50
Arrivo a Quimper ore 21.20
Le famiglie verranno a recuperarci
Pranzo al sacco
Un solo bagaglio a mano delle dimensioni di 50x20x35
Peso massimo 12kg
Eventuale bagaglio in stiva da pagare in loco costa 35+20 Euro a tratta

20 febbraio 2015
Mattinata libera
Pomeriggio ore 14.00 ci si ritrova tutti al Salon
Per predisporre lo stand.
Dalle ore 17 alle ore 21 presenza allo stand
Rientro in famiglia

21 febbraio 2015
Gruppo 1 (Ilenia, Rebecca, Denise,
Nicoleta, Maddalena) :
Giornata in famiglia
Gruppo 2 : (Jessica, Melissa, Chiara,
Massimo, Monica, William, Catalina)
Partecipazione al Salon dalle 10 alle 19.

22 febbraio 2015
Gruppo 2 : (Jessica, Melissa, Chiara,
Massimo, Monica, William, Catalina)
Giornata in famiglia
Gruppo 1 (Ilenia, Rebecca, Denise,
Nicoleta, Maddalena) :
Partecipazione al Salon dalle 10 alle 19.

23 febbraio 2015
Partenza per Parigi. Ritrovo all’aeroporto di Quimper Pluguffan ore 8.00
Imbarco alle ore 10.25 – Arrivo a Parigi Orly Terminal W ore 11.55
Trasferimento all’Hotel Ibis Berthier.
Pomeriggio visita di Parigi
Cena al self Service
Métro Orlyval fino a Antony- poi
RER B4 fino a Saint Michel
Da qui RER C Direzione Pontoise fino a Porte de Clichy
24 febbraio 2015
Visita di Parigi
Cena al self service

25 febbraio 2015
Imbarco da Orly- Terminal sud ore 11.00
Arrivo a Linate ore 12.25
Rientro in pulmino nel pomeriggio

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12 juin 2014 ~ 0 Commentaire

Settimana in Italia

Sabato 5 Aprile 2014

Noi abbiamo visitato subito la scuola, che è molto veloce da visitare, cioè è una scuola piccola, poi per la terza ore abbiamo avuto un’ore di francese. Alcuni ragazzi ci hanno presentato dei prodotti precisi poi siamo partiti del liceo per arrivare nella città di Mirandola. Subito dopo abbiamo incontrato il sindaco di Mirandola che ci ha parlato della storia di Mirandola. Poi abbiamo intervistato della persone al mercato locale.
Per la nostra parte di persone ci hanno risposto in modo gentile, ma abbiamo constato che abbiamo conosciuto alcune difficoltà.
Per riassumere le risposte, la maggior parte delle persone conoscono la Bretagna, ma non conoscono i loro prodotti. Tutti conoscono dei prodotti francesi, come la baguette, le croissant, etc … Il rapporto qualità / prezzo varie. Gli italiani mangiano di tutto. Una volta finite le interviste siamo ritornati a scuola e infine siamo ritornati con i nostri corrispondenti.

Martedi 8 Aprile 2014

Arrivati a scuola siamo andati nella scuola media perché gli studenti ci hanno presentato i prodotti tipici delle loro regione : Zampone, Pere di S. Prospero, Aceto Balsamico, Tigelle, Lambrusco, Cotechino, Bensone, e tortellini,
Poi abbiamo avuto la presentazione egli sketch scritti e realizzati degli studenti italiani.
Due studenti francesi nonché abbiamo avuto una lezione di spagnolo, hanno fatto le subordinate. Dopo abbiamo avuto una lezione di economia, uno studente ella classe ha spiegato (io non ho capito bene) la differenze dello scambio dell’euro e del dollaro.
Una vola finite le lezioni ci hanno preparato un pranzo con della pizza, panini, patatine e dolci. Non ho avuto dei prodotti preferiti ma mi è piaciuto molto il dolce con la marmellata di albicocche la « crostata ». Alla fine per concludere la giornata, abbiamo avuto una caccia al tesoro, che si è dimostrata di essere un seguito di piccoli giochi per arrivare alla fine di trovare il tesoro. Ha nostra squadra è arrivate seconda. E per finire siamo rientrati con i nostri corrispondenti.

Giovedì 10 Aprile 2014

Noi siamo partiti della scuola per andare a « la cappelletta » di San Possidonio, una cascina che fabbrica del parmigiano reggiano. Una guida ci ha spiegato tutte la sua preparazione. Ho visto che non ci sono molte persone che lavorano dentro la cascina, ma anche ci sono molte parmigiano. Ci sono molte squadre che mescolano il latte, poi aggiungano la coagulazione, lo lasciano riposero, mescolano a mano con lo « spino » e lo lasciano decantare. Poi con un tessuto recuperano il formaggio, questo tessuto dividerò in due pezzi cercando di dare la forma rotonda. Poi sono messi in un posto dove c’e una soluzione satura di acqua e sale per il quale non ammuffisca per un mese.
Poi sarà messo su dei scaffali per le stagionature che dure da 12 e 30 mesi circa. I parmigiani sono girate grazie ad una macchina due o tre volte a settimana e una volta per le vecchie. Devi fare esso per evitare l’umidità. Una volta finite la visita abbiamo comprato del parmigiano reggiano. Siamo partiti in autobus per andare al museo della Ferrari e siamo rientrati con i nostri corrispondenti.

Sabato 12 Aprile 2014

Noi Siamo arrivati ​​a scuola verso le 8 poi abbiamo avuto una lezione di italiano con altri studenti francesi. La lezione d’italiano consisteva ad analizzare un testo, una studente parlava solamente lei, poi si dimenticare delle informazioni allora i professori o altri studenti provavano intervenire.
Una volta finite la lezioni d’Italiano siamo partite per andare alla scuola di musica non lontana dell’Istituto Luosi per avere una conferenza sul Lambrusco e la differenza di denominazioni DOP e IGP. Il signor Bagni ci ha spiegato come un prodotto poi avere la denominazione (i criteri) DOP. Subito dopo ci ha mostrato la differenza dei prodotti di Modena aventi la denominazione DO, DOP e IGP. Poi ci ha spiegato l’importante di queste denominazioni, che è la differenza dei prodotti industriali. Subito dopo ci ha parlato dell’ S TG; le specialità tradizionali garantite. E lui ha terminato presentendo ci i differenti tipi di Lambrusco, e le loro differenze. Per finire, ci ha gentilmente offerto qualche libro e un grembiule. La conferenza è finita su esso, poi siamo rientrati con i nostri corrispondenti.

Lunedì 14 aprile 2014

Una volta arrivate a scuola, noi siamo andate a Modena per visitare un salumificio principalmente di salami, e di mortadella. La guida ci ha mostrato le fasi per fabbricare della mortadella. Sono dei pezzi di carne, principalmente della spella che sono congelati poi passati de un tritacarne. Una volta tritate li “misto” al fine di diventare una impasto rosa. Una colta questa impasto pronto esso è subito messo dentro un imballaggio allungato di forma rotonde e messa dentro una rete. E per finire i pezzi di mortadella sono raggruppati e sistemati da una camera di cotture che aumenta il caldo progressivamente. Una volte cotta, passa sotto una doccia freddate e poi passa dentro una cella frigorifere. Ha spiegazione della produzione è finite, subito dopo ci hanno mostrato l’imballaggio dei prodotti. Noi siamo subito passati al salame che consiste negli stessi processi ma con altre perti più grasse. Una volta cotto, il salame è sistemato in un pesto per lasciarlo stagionale e ammuffissi. Poi una volta pronto lui è messo dentro una cella frigorifere. E per terminare lisogene mettere un po’ di farina.
Una volta finite la visita della fabbrica “Casa Modena”, noi abbiamoo ripreso l’autobus e siamo partiti per la città di Parma. Ci ha accompagnato una guida per tutte la visita e ci ha parlato della storia di Parma (ed è la città delle biciclette). Abbiamo visitato il “Teatro Farnese”, la guida ci ha spiegato che è stato costruito per l’arrivo de Medici, ma il teatro no fu costruito dopo 10 anni per celebrare un mettrimio. Solamente i mobili poterano avere l’accesso. Il teatro è stato ricostruito a causa della seconda guerra mondiale e dei bombardementi. Certi posti sono stati ristrutturati. Ha movità di questo teatri era la scena soprettutto sulle me ombre e sulla me profondito’. Subito dopo noi siamo pesseti per la gallerie che mostre modellino del teatro, delle foto dopo il bombardamento e qualche regalo offerto ai medici.
Dopo queste visita, siamo andati a vedere l’esterno del Battistero. Per chi volere, potevano entrare. La guida ci ha spiegato la storia di chi ha “disegnato” e i cinque pieni superiori dell’edificio. Infinite noi siamo andati a visitare la chiesa di San Giovanni Evangelista dove potevano vedere la cupola completamente dipinte con dei rilievi con colori ad olio. Una volta finite la visita di Parma noi siamo rientrati.

Isabelle

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03 juin 2014 ~ 0 Commentaire

Settimana in Italia

Sabato 5 aprile 2014

Sabato 5 aprile abbiamo visto la presentazione del programa del soggiorno.
Dopo la presentazione, siamo andate a una lezione di arte e abbiamo studiato l’ impressionismo e l’espressionismo.
A mezzogiorno, siamo andate intervistare gli italiani dell’mercato. Una persona non voleva rispondere al nostro questionario. Le due persone che hanno accettato di rispondere hanno detto che non sapevano bene dove si trova la Bretagna ma hanno detto anche che gli piacevano i prodotti francesi come la « baguette », il « croissant » e lo « champagne »!

Martedì 8 aprile 2014

Martedì 8 aprile, abbiamo visto gli « Sketches » dei corrispondenti italiani nella sala dei conferenza della scuola media. La scena si svolge nel ristorante. Gli rappresentazione sembrano difficili da fare con più di 30 persone nella sala. Prima di questa rappresentazione c’era una presentazione dei prodotti italiani e dopo, siamo andate a una lezione di inglese molto interessante su il sistema di governo in Inghilterra. La seconda lezione era geografia ma alcuni alumni avevano un orale sull’Africa e, durante il resto dell’ora, hanno parlato con la professoressa della data dell’interrogazione di geografia. Dunque non c’era lezzione.
Durante il pranzo italiano, abbiamo mangiato molti prodotti della regione dell’Emilia Romagna. I prodotti che mi piacciono di più sono: La pizza e le varie torte.
Il pomeriggio, abbiamo fatto una caccia al tesoro nel centro della città con i corrispondanti italiani. Questa attività era divertente.

Giovedì 10 aprile 2014

Giovedì 10 aprile, abbiamo visto il funzionamento del coseificio di formaggio (del parmigiano regiano). Le fasi di preparazione sono molte. Questa visita è stata interessante perché abbiamo visto anche cuento tempo dura la stagionatura.

Venerdì 11 aprile 2014

Venerdì 11 aprile, siamo andate all’acetificio « Bellei », una azienda che era, all’inizio solo
una azienda agricola familiare perché le famiglie erano molte (in media 10 bambini in famiglia).
Oggi, l’azienda produce aceto balsamico tradizionale (piú caro) e aceto balsamico di Modena (meno caro). Ma anche marmellate con aceto balsamico.

Dopo, abbiamo visto un’altra azienda che si chiama « le conserve della nonna ». Avevamo una presentazione del funzionamente della azienda. Secondo questa presentazione, l’azienda produce prodotti di stagione e soprattutto rispetta tutte le norme. La azienda può fare 180 prodotti diversi. Fanno marmellate, frutta, verdura (…)
Presto, faranno anche le tortellini tipici dell’Emilia Romagna.

Sabato 12 aprile 2014

Sabato 12 aprile, nella prima ora della mattina, avevamo una lezione di arte. Sfortunatamente, questa lezione era la stessa della settimana scorsa sul tema del impressionismo e l’espressionismo. Abbiamo studiato una seconda volta le pitture di Matisse « la danza » e « la musica ». Dopo l’intervallo, abbiamo visto una presentazione sulla produzione DOP e IGP. Soprattutto sulla produzione dei vini dell’Emilia Romagna ma anche sulla produzione dei condimenti, dei carni, o dei salumi (…)

Lunedì 14 Aprile 2014

Lunedì 14 Aprile, abbiamo visitato il salumificio « Grandi Salumifici italiani » di Modena. Abbiamo visto le fasi de preparazione dei salumi e della mortadella.
A pomeriggio, siamo andati a parma.
Abbiamo visto il Palazzo della Pilotta e anche il duomo di Parma.
La guida ci ha mostrato i più importanti monumenti della città e loro storie.

Valentine Moreau. 1ere L

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02 juin 2014 ~ 1 Commentaire

Settimana in Italia

Giornata di sabato 5 aprile

Prima di iniziare le interviste abbiamo partecipato alle lezioni: di scienze, dove abbiamo notato che é molto diverso rispetto alla francia poichè i ragazzi mangiavano, parlavano e usavano il cellulare.
Poi, al mercato abbiamo intervistato gli abitanti di Mirandola sui prodotti bretoni e siamo stati generalmente ben ascoltati. Abbiamo notato che il 55% degli abitanti conosce la bretagna e i suoi prodotti quelli più citati sono : le crepes e la baguette, anche se quest’ ultima non é una specialità bretone. Per i prodotti francesi, molti hanno parlato del formaggio, del paté e del vino, che molti acquistano al supermercato.

Giornata di martedi 8 aprile

Abbiamo assistito alla lezione di scienze e di inglese, questa volta in una classe piu studiosa. A mezzogiorno abbiamo mangiato pizza, panini e dolci. Io ho preferito la pizza.
Poi abbiamo partecipato alla caccia al tesoro composta da otto prove. Si vincevano uova di pasqua.

Giornata di giovedi 10 aprile

Siamo andati alla fabbrica di “Parmigiano Reggiano” in provincia di Modena. è stato molto interessante malgrado il forte odore del latte e del formaggio.
La abbiamo visto le diverse tappe di fabbricazione del parmigiano: l’arrivo del latte (latte di qualità) alla fabbrica, la scrematura, la messa nello stampo, la stagionatura. Alla fine abbiamo potuto assaggiare e comprare il parmigiano prima di partire, e visitare il museo ferrari.

Giornata di venerdi 11 aprile

Siamo andati in una fabbrica di aceto balsamico che apparteneva alla famiglia “Bellei” dal 1540. Questa azienda era anche caratterizzata dalla produzione del vino, oltre che all’ aceto balsamico. Il proprietario si chiamo Mario, ha 88 anni, e ha ereditato la fabbrica di suo padre. Era contento di mostrarci un frigo particolare, situato dietro all’ edificio: un frigo antico che veniva riempito di neve, e lo sportello veniva aperto alle 6, ogni giorno, per conservare più a lungo gli alimenti. Abbiamo proseguito la visita dell’ azienda, è stato molto interessante poichè ci hanno spiegato la produzione di due diversi tipi di aceto :
l’aceto balsamico tradizionale di modena e l’aceto balsamico di modena, per diventare aceto, il mosto deve restare all’ interno di una damigiana per 60 gioni e diventa tradizionale dopo 12 anni.
Poi abbiamo visitato “le conserve della nonna”, che è stato fondato nel 1973. Questa azienda rispetta l’ambiente : una gamma di prodotti biologici, e pannelli solari. Al suo interno sono impiegate 55 persone, e pensa di ingradirsi creando un’ impresa di tortellini. L’azienda passa da familiare a industriale nel 2007. Abbiamo poi osservato la fabbricazione della conserva e dei fagioli che si struttura su 7 fasi :
1) l’arrivo del prodotti freschi che saranno poi lavorati durante il giorno, 2) i prodotti vengono lavati più volte, 3) vengono riempiti dei vasetti di vetro, 4) messi in conservazione, 5) cotti, 6) etichettati, 7) inviati al punto vendita.

Giornata di sabato 12 aprile

Abbiamo partecipato alla lezione di francese la prima ora. nel descrivere la casa, abbiamo notato che gli italiani hanno difficoltà nell’ uso del maschile e del femminile. io ho veramente molto apprezzato questa lezione. poi abbiamo avuto tutti una lezione di italiano. in seguito siamo andati ad una conferenza sui prodotti DOP e IGP, presentata dal signor Bagni, un rappresentante del consorzio del lambrusco. ci ha spiegato la differenza tra i due appellativi: DOP tutto è prodotto e coltivato all’ interno del territorio; IGP almeno una delle fasi della produzione, e fatta nel territorio.
questo per preservare le tradizioni riguardanti il territorio di produzione, migliorare la qualità dei prodotti e promuovere l’agroturismo.

Pauline BIHAN,202

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01 juin 2014 ~ 1 Commentaire

Settimana in Italia

05/04/14
Sabato mattina, abbiamo visto una presentazione che mostrava la settimana in Italia. Dopo, siamo andati a una lezione di arte che parlava dell’impressionismo e espressionismo (Gauguin…).
Poi, siamo andati al mercato a Mirandola, abbiamo intervistato una prima signora ma non voleva rispondere alle nostre domande. Due altre persone accettarono di rispondere. Conoscevano la Bretagna ma non i prodotti di questa regione. Conoscevano i prodotti francesi : croissants, baguettes, champagne… A loro piacciono molto questi prodotti.

08/04/14
Martedi 8 aprile, i corrispondenti italiani hanno presentato i prodotti italiani : lo zampone che è carne di maiale, la pera Williams, l’aceto balsamico, le tigelle (una specialità di Modena), il lambrusco (spumante), il cotechino (salumi), il bensone, i tortellini (pasta dell’Emilia-Romagna).
Poi, hanno presentato sketchs sui prodotti italiani.
Alle 10, siamo andati alla lezione d’Italiano. Dopo, siamo andati alla lezione d’inglese e di geografia.
Per il pranzo, i corrispondenti italiani hanno preparato pizza, torte italiane… Il prodotto che ho preferito è la pizza perché è buonissima!
Il pomeriggio, abbiamo fato una caccia al tesoro nel centro città di Mirandola. Era bello! Dopo diversi giochi, abbiamo vinto un uovo di Pasqua.

10/04/14

Giovedi 10 aprile, abbiamo vistato una fabbrica del Parmigiano Reggiano detto “Il re dei formaggi”. Abbiamo attraversato la fabbrica, visto la fermentazione di latte nei 40 calderoni. Poi, siamo entrati in una grande stanza dove si trovavano molte forme di Parmigiano Reggiano. Abbiamo appreso che con il terremoto, il lavoro di due anni e mezzo è stato distrutto. L’odore di formaggio era forte ma la visita era bella !
Dopo, siamo andati al museo Ferrari, era bellissimo !

11/04/14
Venerdi, siamo andati all’acetifico “Bellei” di Ravarino, è una fabbrica famigliare. Prima di fare l’aceto, era una fabbrica di vino. Esistono due tipi di aceto : l’aceto balsamico tradizionale e l’aceto balsamico di Modena (meno vecchio). L’aceto balsamico è fabbricato a partire da due ingredienti : mosto di uve cotto e aceto di vino. I diversi tipi di aceti dipendono da la quantità di due ingredienti.
Abbiamo visto le grandi botti in legno (36000 litri) con l’aceto dove può rimanere fino a 12 anni. C’erano anche piccole botti di 220 litri. L’aceto balsamico di Modena deve rimanere in i botti almeno 60 giorni. L’aceto deve invecchiare i un luogo caldo in estate e freddo in inverno, dunque Modena è il luogo ideale. Alla fine della visita, abbiamo gustato l’aceto balsamico, ha un gusto unico !
Dopo, siamo andati all’azienda “Le conserve della Nonna” che fino al 2007 era una azienda di famiglia. Ci sono 55 dipendenti nell’azienda di 20000 m². Ci sono pannelli solari che producono ⅓ di potenza necessaria. Le materie prime sono i prodotti della regione e rispettano i stagioni : pomodori in augusto… Producono 180 prodotti diversi : frutta, verdura, marmellata… di alta qualità che sono molto cari. Con la sterilizzazione, i prodotti possono mantenersi fino a 3 anni. Alla fine della visita, abbiamo mangiato pizza e avevamo salsa di pomodoro e marmellate di fragola e di prugna in regalo. L’azienda era bellissima !
Per pranzo, siamo andati all’agriturismo “Case sparse” dove abbiamo mangiato gnocco fritto con salumi, marmellata, formaggio… Era buonissimo !
Il pomeriggio, abbiamo visitato la città di Bologna.

12/04/14
Sabato mattina, con Valentine e Laurie, abbiamo partecipato alla lezione d’Arte. Parlava di tavolo “La Danza” di Matisse. Matisse è un pittore dell’avanguardia che ricerca l’essenziale e elimina tutto ciò che non è essenziale. Sul tavolo “La Danza”, ci sono solo l’uomo, il cielo e la terra.
Alle 10, siamo andati alla scuola di musica per una conferenza dell’esperto Bagni di Palatipico Modena. Ha parlato dei lambruschi D.O.P. di Modena. Il lambrusco è il vino più venduto in Italia e in tutto il mondo. Il signore Bagni ha spiegato la differenzia tra D.O.P. e I.G.P. Un prodotto D.O.P. è completamente eseguito nella zona (aceto balsamico tradizionale di Modena, lambrusco, prosciutto di Modena, Parmigiano Reggiano), mentre un prodotto I.G.P., solo la produzione o l’imballaggio sono eseguito nella zona (aceto balsamico di Modena, zampone, mortadella…). La S.T.G. significa che il prodotti è fabbricato con il metodo tradizionale (Pizza Napoletana…).

Amélie FAVENNEC 1S1

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08 avril 2014 ~ 0 Commentaire

La giornata di Sabato 5 Aprile

La mattina di sabato 5 aprile siamo andati al mercato di Mirandola per intervistare degli abitanti sulla regione della Bretagna e sui prodotti culinari bretoni che conoscevano, ma le persone erano reticenti alle nostre domande e, a un certo punto siamo riusciti a intervistare una sola persona. Lei conosceva la Bretagna e c’ era già stata, conosceva le crêpes e il burro salato ma non li poteva acquistare in Italia perché non ci sono nei supermercati.
Penso che le persone non volevano perdere tempo per rispondere alle nostre domande, perchè avevano fretta.

Ho assistito alla lezione di inglese con Juliette e Camille nella classe 2F, la professoressa era simpatica è ci ha coinvolto nella lezione durante tutta l’ora chiedendoci informazioni sui metodi di studio in Francia e, sullo svolgimento del nostro programma di inglese.

Célia 201

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